Polemiche, a margine dei Giochi olimpici invernali, per la telecronaca di un cronista svizzero che ha speso parole critiche nei confronti di Adam Edelman, atleta israeliano, reo a suo avviso di aver difeso il “genocidio a Gaza” (il cronista ha precisato poi, pilatescamente, che “il termine viene usato dall’ONU”).
La politica, si era detto, non deve entrare alle Olimpiadi – Vlad Heraskevych, negli stessi giorni, veniva escluso dalle gare di skeleton per aver usato un casco con cui omaggiava gli atleti ucraini uccisi dai russi – ma evidentemente le telecronache si possono trasformare in un comizio.
Nota a margine: a proposito di protezioni, il casco di gara di Edelman pare rappresentare il giudice Sansone che demolisce le colonne del tempio filisteo.
foto: facebook.com
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