Il pareggio con l’Inter ci ha restituito una Fiorentina, grintosa, capace di mettere in difficoltà la corazzata nerazzurra, soprattutto nella ripresa, rischiando addirittura di vincere. È chiaro che l’inizio match non è stato dei migliori ma il calcio è bello proprio per questo, perché gli episodi possono far girare il risultato.
Pio Esposito dopo il gol iniziale poteva raddoppiare ma per pochi centimetri la palla è uscita, e da lì è rinata la Fiorentina, che minuto dopo minuto ha recuperato metri e occasioni, arrivando finalmente al meritato pareggio. La strada per la salvezza è ancora lunga e difficile ma possiamo dire che c’è più fiducia in questa gruppo, che fino a qualche mese fa era semplicemente un insieme di giocatori, ma senza spirito di squadra.
La quota salvezza si è alzata e adesso dovrebbe essere tra i 34 e i 36 punti. I viola hanno 29 punti ma ben 8 partite per fare 7 punti, insomma non è una passeggiata ma nemmeno un’impresa biblica, basta mantenere lo spirito visto con l’Inter, e prima con la Cremonese. Diciamo che intanto si intravede la luce in fondo al tunnel, ma passa tutto da lì, dal sentirsi squadra, dal condividere e superare le difficoltà.
Ora la sosta per la Nazionale permetterà a Vanoli di recuperare Solomon e di provare nuove situazioni tattiche soprattutto a centrocampo e in attacco. Il finale di stagione potrebbe ancora essere interessante, e la Conference è sempre lì quasi ad aspettare una squadra che per ben 2 volte ha visto sfumare in extremis un trofeo che manca da troppo tempo a Firenze. Mai dire mai, e non dimentichiamoci che siamo nell’ anno del centenario, e tutto può succedere.
Luis Laserpe