80° Costituente. L’Emblema della Repubblica nelle carte di Paolo Paschetto

Roma (NEV), 26 marzo 2026 – “È stato emozionante potere inaugurare questa piccola, preziosa mostra sull’emblema della nostra Repubblica che, in occasione dell’80° anniversario dell’avvio della Costituente, valorizza la creatività e la passione civile del suo autore, l’artista protestante Paolo Paschetto” ha dichiarato la moderatora della Tavola valdese, la diacona Alessandra Trotta, in occasione dell’apertura della […]

Roma (NEV), 26 marzo 2026 – “È stato emozionante potere inaugurare questa piccola, preziosa mostra sull’emblema della nostra Repubblica che, in occasione dell’80° anniversario dell’avvio della Costituente, valorizza la creatività e la passione civile del suo autore, l’artista protestante Paolo Paschetto” ha dichiarato la moderatora della Tavola valdese, la diacona Alessandra Trotta, in occasione dell’apertura della mostra “Sotto una buona stella. L’Emblema della Repubblica italiana nelle carte di Paolo Paschetto“ a Roma. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ed è ideata dall’Ufficio Archivio Storico e Beni culturali della Tavola valdese.

Paolo Paschetto nei luoghi di culto e negli edifici pubblici di Roma – pannello realizzato nell’ambito della mostra “Sotto una buona stella. L’Emblema della Repubblica italiana nelle carte di Paolo Paschetto“. Villa Torlonia, fino al 27 settembre 2026

La moderatora Trotta ha aggiunto: “È stato emozionante poterlo fare nella splendida cornice della Casina delle Civette di Villa Torlonia, che già ospita altre opere dello stesso artista ed i disegni originali  di alcune splendide vetrate disegnate da Paschetto per diverse chiese valdesi, metodiste e battiste di Roma.

Associare il nome di Paschetto alla Costituzione Repubblicana consente indubbiamente di ricordare la convinta partecipazione dei protestanti italiani, dopo gli orrori della dittatura fascista e della seconda guerra mondiale, al processo di ricostruzione politica, sociale, culturale e spirituale del nostro Paese, sul fondamento di quei principi di democrazia pluralista, libertà, eguaglianza e solidarietà per cui intere generazioni di valdesi ed altri evangelici si erano impegnate a lungo con coraggio e passione.

L’emblema della Repubblica Italiana disegnato dal pittore valdese Paolo Paschetto

Fra tutti i simboli che compaiono nell’emblema disegnato da Paschetto, non è possibile non citare particolarmente il ramoscello di ulivo, che ci richiama ad un impegno per la pace che appare oggi più che mai attuale e che richiede menti e cuori capaci di mantenere fermi i più alti ideali spirituali ed umani, anche e soprattutto in tempi in cui sembra affermarsi sempre più la brutale legge del più forte, che dileggia e calpesta i diritti umani fondamentali.

Ringraziando il nostro Ufficio Beni Culturali per la competenza e la cura con cui ha ideato ed allestito questa mostra, con la straordinaria collaborazione del Comune di Roma e della direzione dei musei di Villa Torlonia, speriamo che la ‘buona stella’ sotto la quale l’emblema della Repubblica ha voluto porre la vita del nostro Paese possa costituire per i numerosi visitatori che auguriamo alla mostra di ricevere nei prossimi mesi alimento di speranza e di un impegno di attiva partecipazione alla cura della cosa pubblica”.

L’inaugurazione si è tenuta il 26 marzo 2026 presso Villa Torlonia, Dipendenza della Casina delle Civette, via Nomentana 70. La mostra è in esposizione fino al 27 settembre p.v.; orari di visita: dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00.


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Leggi in particolare: Lo stemma della Repubblica, opera del pittore protestante Paolo Paschetto

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