Il desiderio di Dio

Un numero sempre maggiore di persone, nella società contemporanea, possiede un’idea di Dio profondamente distorta rispetto a quella reale. Sempre più spesso Lo si immagina …

Un numero sempre maggiore di persone, nella società contemporanea, possiede un’idea di Dio profondamente distorta rispetto a quella reale. Sempre più spesso Lo si immagina come una presenza lontana, irraggiungibile e, nei casi più estremi, addirittura inesistente. Molti Lo ritengono indifferente alla condizione umana e privo di un ruolo concreto nella vita quotidiana. Si tratta di una visione errata, che finisce per oscurare una verità ben diversa: Dio desidera instaurare con le Sue creature una relazione di comunione intima e profonda. Egli non rimane incurante di quanto giornalmente ti accade né insensibile davanti ai tuoi stati d’animo, ma, al contrario, nutre un interesse profondo per tutto ciò che ti riguarda e desidera vivamente che tu ti senta amato e considerato da Lui. Che tu lo accolga o meno, questo è quanto la Sua Parola, la Sacra Bibbia, testimonia con chiarezza. In essa sono contenute tre domande che Dio stesso rivolge a persone diverse. Attraverso queste domande non emerge soltanto il desiderio concreto di Dio di avvicinarsi all’uomo, ma vengono mostrati anche aspetti del Suo carattere che spesso ignoriamo o non comprendiamo appieno. Nella nostra mente custodiamo di frequente l’immagine di un Dio Grande, Santo, Tremendo e Onnipotente, tutte realtà vere e fondamentali. Tuttavia, dimentichiamo talvolta che Dio è anche un Dio buono, e soprattutto un Dio che ama profondamente le Sue creature. Ed è proprio in virtù di questa bontà e di questo amore che Egli ci ricerca con tanta insistenza. Vediamo ora quali sono questi interrogativi:

«Dove sei?» (Genesi 3:9) è la prima domanda che Dio rivolge all’uomo. Egli la pone ad Adamo subito dopo che questi aveva mangiato il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, nonostante l’esplicito divieto divino. È significativo osservare che Dio non chiede «Che hai fatto?» né «Perché lo hai fatto?», come se volesse subito rimproverare Adamo per il peccato commesso. Al contrario, domanda «Dove sei?», dimostrando che il Suo primo interesse è cercarti e ristabilire con te la comunione. Dio non vuole che i nostri peccati ci allontanino per sempre da Lui: se ciò accade, Egli si mette immediatamente alla ricerca di chi si è allontanato. Il Signore è un Dio che ti cerca.

«Che hai, Agar?» (Genesi 21:17) è la seconda domanda che Dio rivolge a una donna, Agar, che stava attraversando un momento particolarmente difficile della sua vita. Nel deserto, lontana dalla sua patria, con il figlio in punto di morte, il suo grido disperato sembrava destinato a rimanere inascoltato. Nessuno, se non il bambino, poteva udire il suo pianto, e nessuno poteva soccorrerla. Nessuno, tranne Dio. Egli ascolta il grido di Agar e interviene prontamente, dimostrando che legge il cuore, accoglie le angosce più profonde e agisce quando tutti gli altri sembrano impotenti. Dio ti ascolta e si prende cura di te.

«Che cosa vuoi che io ti faccia?» (Marco 10:51) è invece la terza domanda. A pronunciare queste parole è Gesù, Figlio unigenito di Dio. In realtà, questa è solo una delle molte domande simili che Egli pone a persone diverse, tutte finalizzate a manifestare il Suo amore e la Sua cura. Il Signore desidera fare qualcosa per te. In primo luogo, vuole donarti una vita nuova, piena di pace e di gioia autentica, indipendente dalle circostanze mutevoli della vita. In secondo luogo, desidera aiutarti a uscire dalle situazioni anguste in cui ti trovi. Spesso lo fa in modi diversi da quelli che ci aspettiamo, ma sempre secondo ciò di cui abbiamo realmente bisogno. Egli si mette all’opera per noi e lo fa in modi straordinari. Dio è un Padre che vuole farci del bene. È, infine, proprio Gesù la prova inconfutabile del desiderio divino di instaurare una comunione profonda con noi. Egli è l’offerta che Dio ha disposto affinché la distanza che ci separava da Lui fosse completamente colmata. La morte del Suo unico Figlio ci ha reso possibile avvicinarci a Dio senza più alcuna separazione.

Dio desidera avere una relazione con te molto più di quanto tu stesso possa desiderarlo. Ti cerca, ti ascolta, si prende cura di te e, soprattutto, è per te che ha sacrificato Suo Figlio Gesù, affinché tu possa vivere in piena comunione con Lui. Tutto ciò che devi fare è accettare questo amore e lasciare che compia la Sua opera nella tua vita.

Rebecca Cirillo

Cristiani Oggi – dicembre 2025

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