Dal 13 al 16 gennaio, in collaborazione con numerose scuole cittadine e con il patrocinio del Comune di Genova, il festival vedrà coinvolti diversi soggetti e luoghi, dal Palazzo Ducale alla Biblioteca Universitaria, fino all’Acquario e al Teatro LaClaque.
Il consigliere delegato alle Relazioni internazionali e direttore del festival SiMohamed Kaabour ha dichiarato a Genova Smart : “Abbiamo scelto il tema del viaggio, un elemento da sempre cruciale nella storia del Mediterraneo, fin dagli albori crocevia di civiltà e di scambi. Un mare che attraverso gli uomini e le donne che lo hanno solcato ha diffuso conoscenza e cultura e che oggi rappresenta speranza di una vita migliore per molte persone, nonostante spesso questi viaggi abbiano trasformato le acque in un cimitero. Quest’anno vogliamo ricordare che dialogo, accoglienza, scambio, reciprocità e accoglienza sono elementi che fanno parte del nostro DNA: figli e figlie del Mediterraneo”.
Anche la rivista-Centro Studi “Confronti” è fra i partner dell’iniziativa che prevede incontri, dibattiti, laboratori artistici e partecipativi, installazioni, proiezioni e performance con diversi/e protagonisti/e della ricerca, della cooperazione e della società civile. La partecipazione al festival è gratuita.
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